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Novilunio in Scorpione: una Catarsi Interiore


Siamo in prossimità della seconda Luna Nuova autunnale, forse una delle più intense dell'anno, che si formerà, in tutta la sua oscurità, giovedì 4 novembre, alle ore 22:15, sotto il segno dello Scorpione, al grado 12°40’.

Il periodo appena attraversato è quello legato alla commemorazione dei morti e quale segno migliore per caratterizzare il momento, se non lo Scorpione, così connesso ai cicli di trasformazione, di morte e di rinascita?

Un evento altrettanto importante e vigoroso è l’ingresso di Marte nello Scorpione (pianeta che del segno è il governatore notturno); il pianeta rosso non tornava in questa sua dimora da circa due anni e la sua vicinanza a Sole e Luna congiunti va a potenziare il Novilunio in maniera accesa.

Completamente avvolti da quest’energia scorpionica, ci tocca, volenti o nolenti, scendere maggiormente in profondità, in aspetti della nostra vita che risultano poco chiari o che proprio non volevamo prendere in considerazione. 

È una Catarsi quella in arrivo, una Purificazione necessaria.

Uno degli aspetti più interessanti, per il tema natale di lunazione redatto, è quello del Quadrato a T con Urano (in opposizione ai Luminari dalla X casa) e Saturno (in quadratura dalla VII casa), relazioni astrali che parlano di “lasciar andare”; tra l’altro l’aspetto dinamico tra Urano e Saturno è attivo già da tempo e sta sottolineando questo processo in corso, cioè di distruzione del Vecchio e di costruzione di un Nuovo Mondo.

Ecco che il collegamento ad uno degli archetipi collegati al segno - il Distruttore - è adatto e molto calzante.

Cosa chiede questo archetipo?

Che avvenga l’azione di setaccio del nostro bagaglio di vita: è giunto il momento di fare una cernita accurata di tutto ciò che non serve più (situazioni, persone, relazioni, idee e credenze, emozioni fastidiose...) e semplicemente abbandonarlo.

Ogni Luna Nuova consente di seminare un’intenzione e quest’atto permetterà di vederne i frutti dopo sei mesi circa; pertanto far sì che ora qualcosa muoia nella nostra vita può far nascere qualcosa di nuovo nei mesi a venire.

Sole e Luna, occupando la IV casa, ci parlano anche di senso di appartenenza ma, in chiave negativa, esso può trasformarsi in attaccamento (materiale, affettivo o psicologico); la forza prorompente di Marte concede allora l’opportunità di agire, talvolta anche impetuosamente, di tirare fuori le unghie eliminando ogni tipo di aderenza distorta, limitante all’evoluzione personale.

Il passaggio può essere inteso quasi come una prova dell’anima, una piccola morte la quale, a prima vista, somiglia ad una perdita mentre in realtà è soltanto un “passaggio iniziatico” in cui questo gesto, se pur molto faticoso, può risvegliare l'individuo da un torpore e da un’apatia che non permettono di vivere la vita compiutamente.

Un ulteriore concetto da prendere in considerazione, poiché legato a Marte ed allo Scorpione, è quello di Rabbia, quell’energia che prende forma nel momento in cui alcuni nostri bisogni non vengono soddisfatti; la sua congiunzione con Mercurio saprà mettere in contatto con quest’emozione diventando, grazie all’opposizione con Urano, un potente detonatore per distruggere idee e convinzioni poco autentiche, poiché acquisite da schemi familiari ereditati e ripetuti inconsciamente; certo, i confronti potrebbero trasformarsi in scontri ma è necessario ora prendere posizione su vissuti che non si tollerano più.

È giunto semplicemente il momento di accorgersi se alcune strutture mentali, ormai radicate in noi, siano davvero qualcosa che ci appartiene o se al contrario vadano abbandonate, cosicché riuscire veramente a vivere la nostra vita e non quella “confezionata” in famiglia. 

L’attuazione di un processo del genere, se pur doloroso, può offrire una bellissima opportunità: ricostruire le proprie radici emotive senza il bisogno del sostegno altrui, anzi può creare un’integrità interiore tale da riuscire così, non solo a relazionarsi in modo maturo, ma ad esprimere se stessi in piena indipendenza e realizzazione.

Ed essenziale sarà non farsi prendere dalla paura o dalla disperazione nel vedere i detriti, lasciati a terra dalla distruzione avviata, poiché saranno Linfa per la futura, inderogabile e vera Rigenerazione.

“Conosci davvero le tue ombre?"

"Come vivi le tue emozioni più profonde?"

Vuoi davvero lasciar andare?”

“Quanto sei pronto/a a morire?”

“Cosa ti trattiene ancora?”

Loredana Isoldi

 

 

CONSIGLI ASTRALI

Fiore di Bach:      Walnut per facilitare il passaggio dal vecchio al nuovo

Olio Essenziale:   Cipresso per imparare a gestire sia la rabbia che i momenti di transizione

 

 

“Si sta come 

d’autunno

sugli alberi

le foglie”

(UNGARETTI)

 

"Conoscere la propria oscurità

è il metodo migliore

per affrontare le tenebre degli altri."

(CARL GUSTAV JUNG)


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